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Lavori di scerbatura al via: ecco il programma degli interventi urgenti

“Adesso che il futuro della Ghelas è tracciato, e in attesa che la nuova società avvii la sua azione in città per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, – fa sapere il Sindaco Lucio Greco – possiamo seriamente cominciare a parlare di programmazione degli interventi di pulizia e scerbatura. Tutti quegli interventi che a gran voce, legittimamente, i cittadini reclamano, e che da sempre avrei voluto garantire puntualmente, ma purtroppo una serie di problemi non lo hanno reso possibile. In ultimo, pure le dimissioni del dirigente al settore Ambiente, prontamente sostituito dal dirigente ad interim avv. Mario Picone.

Con quest’ultimo, con il funzionario arch. Franco Città, con il neo amministratore delegato di Ghelas, ing. Pietro Inferrera, e con alcuni dipendenti e consulenti della municipalizzata, in questi giorni ho lavorato intensamente, al fine di eliminare le erbacce che invadono la città e ripristinare il verde, il decoro e la pulizia, insieme a Tekra. Abbiamo condotto sopralluoghi in diversi quartieri (Macchitella, Settefarine, Carrubbazza, Ospizio Marino, San Giacomo, Sant’Ippolito) e abbiamo stilato un primo calendario per intervenire immediatamente, in base alle emergenze. Si comincia da martedì, quindi subito dopo Ferragosto, secondo quest’ordine:

– via Settefarine, comprese la potatura delle palme e le scarpate del cavalcavia, via Pontormo

– via Cappuccini e via E. Romagnoli da Largo Cappuccini a via Europa, compresi piazza La Grange e via P. Orsi

– viale Indipendenza, da via Europa alla rotonda di viale Mattei

– via Rio De Janeiro e traverse (aree PEEP)

– quartiere di Macchitella

– via F. Crispi e via Generale Cascino

– via Butera, via Danimarca, via Recanati

– via Cairoli, via Matteotti, corso Aldisio, via Feace

– corso Vittorio Emanuele, vico Tilaro, via Tevere

– via Venezia

Alcuni lavori urgenti sono già stati avviati in queste ore a Settefarine e a Macchitella, dove si è lavorato per la scerbatura e la sistemazione delle aiuole. Mi auguro – conclude Greco – che da questo momento in poi l’ordine e la pulizia possano essere davvero la normalità, in tutti i quartieri, e lavorerò incessantemente per questo”.

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Ordinanza di Ferragosto: niente legna, falò, bevande alcoliche e bottiglie di vetro

In occasione del week end di Ferragosto, momento clou dell’estate 2022, il Sindaco Lucio Greco ha emesso una ordinanza per vietare la detenzione e il trasporto di legna per accendere i falò sull’arenile ed in prossimità delle aree pubbliche e demaniali. Il divieto si estende anche alle bottiglie di vetro e ai superalcolici. Stop, inoltre, a tende ed accampamenti. L’obiettivo è quello di preservare le spiagge del litorale gelese sia sotto il profilo del decoro e dell’igiene che della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’ordinanza sindacale recepisce e fa propri i divieti del Decreto del Direttore Generale dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana, al fine di eliminare e prevenire gravi pericoli che minacciano la pubblica incolumità.

– Sono vietati dalle ore 08.00 del 14 agosto alle ore 01.00 del 16 agosto 2022 la detenzione, a qualsiasi titolo, ed il trasporto, con qualsiasi mezzo, di legna, carbone, carbonella e qualsiasi altro materiale che possa servire all’accensione di fuochi sulla spiaggia del litorale di Gela, ovvero in prossimità delle aree pubbliche e demaniali marittime.

– Sono vietati, sempre dalle ore 08.00 del 14 agosto alle ore 01.00 del 16 agosto 2022, la detenzione, a qualsiasi titolo, ed il trasporto, con qualsiasi mezzo sulla spiaggia, ovvero in prossimità di aree demaniali marittime, di bottiglie e/o recipienti di qualsiasi tipo, contenenti sostanze alcoliche e/o superalcoliche, fatta eccezione per l’attività di vendita e somministrazione dei pubblici esercizi, da consumarsi esclusivamente all’interno dei locali e fatta salva l’attività lavorativa dei distributori delle suddette bevande in favore delle attività commerciali presenti in loco.

Ecco gli altri divieti:

DIVIETO DI VENDITA a tutti i titolari di pubblici esercizi, nonché delle attività autorizzate alla vendita e somministrazione su area pubblica insistenti nel litorale di Gela, anche per asporto, di bevande in bottiglie di vetro dalle ore 20,00 del 14 agosto 2022 alle ore 01,00 del 16 agosto 2022;

DIVIETO DI VENDITA a tutti i titolari di pubblici esercizi, nonché delle attività autorizzate alla vendita e somministrazione su area pubblica insistenti nel litorale di Gela, anche per asporto, di bevande superalcoliche dalle ore 20.00 del 13 agosto 2022 alle ore 01.00 del 16 agosto 2022, fatta eccezione per le attività di vendita e somministrazione dei pubblici esercizi, da consumarsi esclusivamente all’interno dei locali, con l’obbligo di non superare le percentuali di presenze previste dalla normativa vigente;

DIVIETO DI INTRODURRE, a chiunque, bevande in bottiglie di vetro nella spiaggia di Gela;

DIVIETO di detenzione di alcolici e superalcolici o bibite in vetro al di fuori dei pubblici esercizi.

L’inosservanza delle limitazioni sopra esposte comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalle normative vigenti.

“L’invito che voglio rivolgere ai miei concittadini è quello di divertirsi, com’è giusto che sia, ma nel pieno rispetto delle regole e del territorio. Le forze dell’ordine vigileranno con attenzione, ma confido nella collaborazione di tutti affinché sia un week end tranquillo e di festa. Ho già dato mandato alla Ghelas di predisporre un servizio per la rimozione di legna, carbone, carbonella e qualsiasi altro materiale che possa servire all’accensione di fuochi sulla spiaggia” dichiara il Sindaco Lucio Greco.

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Vicenda CCIAA: il Sindaco Greco scrive al Commissario Candura per arrivare ad una soluzione rapida e condivisa

La questione dei locali della Camera di Commercio di Gela si trascina da troppo tempo e va risolta in tempi brevi. E’ lo stesso Primo Cittadino a ravvisarne la necessità, per questo ieri ha scritto nuovamente al Commissario Straordinario della CCIAA di Caltanissetta, Giovanna Candura, per ribadire la disponibilità del Comune a garantire, per quanto di propria competenza, il definitivo superamento delle criticità sorte a seguito del trasferimento dei dipendenti dai locali di viale Mediterraneo a quelli di via Sant’Alfredo.

Nella missiva, Greco ha comunicato al Commissario che, dopo la pausa estiva, il Comune fornirà tutte le necessarie attestazioni di conformità degli impianti, assicurando la completa eliminazione dei problemi riscontrati nell’edificio, affinchè possa essere utilizzato come sede distaccata degli uffici di Caltanissetta. Greco, però, ha anche fatto presente che tra le richieste di Candura ci sono cose non di competenza comunale.

Tutto è iniziato quando gli uffici della CamCom sono stati trasferiti in via Sant’Alfredo, in locali comunali (in virtù di una convenzione) che i dipendenti non hanno ritenuto idonei sotto il profilo logistico e funzionale. Da qui la richiesta dei vertici di ritornare in Viale Mediterraneo, minacciando, in caso contrario, la chiusura della sezione distaccata di Gela, con tutti i conseguenti disagi all’utenza.

I locali di viale Mediterraneo, però, non sono più disponibili, perché è subentrata la necessità di sistemarvi altri uffici comunali, ma il Sindaco si è sempre detto disponibile a dotare quelli di via Sant’Alfredo di servizi igienici adeguati, a consegnare le attestazioni di conformità degli impianti (esigenza, questa, venuta fuori dal sopralluogo congiunto del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e del medico competente del 18 maggio scorso) e a risolvere anche i problemi legati al servizio di pulizia, ma ha evidenziato come non sia imputabile all’amministrazione comunale la mancanza di arredi e dei presidi di sicurezza necessari per il personale dipendente.

La Camera di Commercio, infatti, ha dichiarato di essere disposta ad accettare di prestare servizio nei locali di via Sant’Alfredo a patto che il Comune provveda alla redazione del piano di emergenza ed all’affissione della segnaletica di sicurezza, all’installazione di schermature nelle superfici finestrate, alla sottoscrizione del DUVRI e alla concessione, in via del tutto esclusiva, degli uffici, sistemando altrove l’AUSER. “La durata della permanenza – si legge in una nota – potrà essere concordata, onde consentire l’individuazione di una nuova sede, non esclusi i locali del Libero Consorzio Comunale”. Il 4 agosto, infine, arriva la delibera del commissario straordinario con la quale si chiude temporaneamente la sezione, fino a quando il Comune di Gela non adempirà a quanto richiesto.

“E’ nostra intenzione contribuire a risolvere questo problema senza ulteriori perdite di tempo, – afferma Greco – perché sappiamo quanto sia importante per le imprese avere un punto di riferimento in città. Ci sono problemi, però, che tocca a Caltanissetta risolvere, ad esempio la redazione del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti) e dei piani di emergenza, in quanto attività di stretta pertinenza della specifica parte datoriale assegnataria dei locali di via Sant’Alfredo, unitamente a tutte le necessarie misure minime a garanzia della salute dei dipendenti. Questa parte di richieste della Camera di Commercio, pertanto, non può essere esitata favorevolmente. Mi auguro che si possa arrivare quanto prima ad una soluzione condivisa”.

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Pietro Inferrera ha accettato l’incarico di amministratore delegato della Ghelas

L’ing. Pietro Inferrera ha accettato l’incarico di amministratore delegato della Ghelas. La notizia è stata ufficializzata questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco Lucio Greco. “Sono certo che l’ing. Inferrera saprà lavorare bene e traghettare la società verso acque ancora più tranquille, in sinergia con l’amministrazione comunale. Quando ci siamo insediati – ha esordito il Primo Cittadino – abbiamo ereditato una società alle prese con un indebitamento significativo e ad un passo dal fallimento, con tutte le conseguenze del caso, in primis la perdita di numerosi posti di lavoro. Personalmente, all’epoca ho ricevuto una nota con la quale mi si chiedeva di metterla in liquidazione. Era una situazione difficile, che sembrava non permettere la prosecuzione dell’attività della partecipata, ma noi abbiamo tirato fuori dalle secche questo carrozzone destinato a morire e l’abbiamo trasformato in una macchina efficiente, dando al management delle direttive ben precise da seguire sia per l’azione di risanamento che per l’attività di rafforzamento della progettualità e del miglioramento dei servizi (dall’efficientamento energetico alla cura del verde pubblico), con notevole risparmio per le casse comunali. Abbiamo speso meno non solo rispetto agli anni precedenti, ma anche rispetto a quello che avremmo speso esternalizzando tali servizi. Se ci fossimo arresi alla prima difficoltà, e visti i numeri avremmo anche potuto farlo, avremmo dovuto licenziare tutti e privare la città, a tempo indeterminato, di servizi essenziali, portando al collasso l’attività ordinaria dell’Ente”.

Al termine di un’attenta riflessione, e dopo averne parlato a lungo con il Sindaco, l’in. Inferrera dunque ha detto di si, e oggi si dice sicuro della decisione presa, forte dei numeri della municipalizzata: “Se si va a guardare i bilanci, salta subito agli occhi che la Ghelas è partita con 2 milioni di debiti tre anni fa (tra TFR non versato e debiti pregressi) mentre adesso ha 650mila euro di debiti e 345mila euro di utili. Un risultato incredibile, frutto di un piano aziendale condiviso e costruito meticolosamente dall’amministrazione comunale e dal mio predecessore, ing. Trainito. Non solo, mentre negli ultimi 20 anni si è sempre pianificato su base annuale, ora ci possiamo permettere di farlo su base triennale. Liquidare era la via più facile e più breve, ma il Sindaco ha optato per il risanamento e i numeri di oggi gli danno ragione. Certo, servirà ancora del tempo prima che la società diventi performante, ma già in tre anni è stato compiuto un piccolo miracolo, anche perché abbiamo vissuto due anni di pandemia che hanno reso tutto più lento e complicato”.

Per quanto riguarda gli obiettivi, Greco e Inferrera sono in totale accordo: ampliare e potenziare ulteriormente i servizi, programmare nuove assunzioni e andare il prima possibile in consiglio comunale con il nuovo piano strategico triennale per avviare ufficialmente il nuovo cammino che dovrà portare la società a non essere più un peso per l’amministrazione comunale, ma una risorsa in grado di generare economia e ricadute positive per la città.

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Mostra di Ulisse: amministratori a confronto con associazioni e comitati di quartiere

Il Sindaco Lucio Greco e il presidente del consiglio comunale Totò Sammito hanno incontrato, ieri pomeriggio nell’aula consiliare di Palazzo di Città, i rappresentanti delle associazioni e dei comitati di quartiere, al fine di confrontarsi e raccogliere idee utili per avviare un’attività di promozione collaterale a quella ufficiale della Regione, per tutto il periodo della durata della mostra sul Mito di Ulisse. Tanti e interessanti gli spunti arrivati: dalla sistemazione degli accessi (il viale che conduce all’ingresso del padiglione che ospita la mostra è quasi al buio e nessuno si occupa dell’accoglienza) alla segnaletica stradale carente (manca perfino quella che segnala l’ingresso principale di Bosco Littorio); dal pianificare un lavoro insieme alle strutture ricettive affinché propongano dei pacchetti ad hoc, al prendere contatti con la stampa nazionale e di settore, compatibilmente con la situazione di cassa dell’Ente; dall’apertura di un ufficio turistico al miglioramento dei servizi per i visitatori, in modo da trattenerli anche dopo la mostra. E poi un’attenzione maggiore a ciò che attiene il decoro urbano, lasciare aperti e fruibili tutti i luoghi simbolo del patrimonio storico e archeologico della città, far tornare a Gela i reperti sparsi nei vari musei regionali e nazionali, intensificare la pubblicità che annuncia la mostra nelle stazioni e negli aeroporti principali.

Tutte idee che il Primo Cittadino ha trovato utili, ma per realizzare i quali è necessario molto tempo. Per questo, come evidenziato anche da uno dei presenti, occorre chiedere che la durata della mostra venga prolungata, almeno fino all’apertura del museo della nave. Infine, riflettori puntati sui social, che hanno il potere di proiettare Gela nel mondo: da più parti si è alzato l’appello ad utilizzarli correttamente, per promuovere l’immagine della città e lanciare messaggi positivi e non distruttivi. Se si continua ad usarli per denunciare tutto quello che non va, i danni sul circuito economico della città, già pesanti, saranno incalcolabili.

Nel prendere la parola al termine della riunione, il Sindaco Greco ha ringraziato gli intervenuti e li ha invitati a lavorare insieme per migliorare alcuni servizi, la pulizia in primis. “Sono consapevole delle gravi carenze, che saranno superate da ottobre con l’avvento della gestione in house, – ha detto – ma devo anche chiedere la collaborazione dei cittadini perché vero è che il servizio è carente, ma c’è ancora qualcuno, privo del benchè minimo senso civico, che deve imparare a rispettare la città, smettendola di gettare i rifiuti ovunque e di vandalizzarla. Abbiamo portato a termine tanti interventi in tutti i quartieri, ma il nostro lavoro è stato vanificato dopo pochi giorni”. Greco ha poi ricordato che la comunicazione relativa alla mostra è in capo alla Regione, ma ha garantito che i confronti con i responsabili sono costanti. “Ho notato anch’io le stesse pecche e le lacune evidenziate oggi in fatto di pubblicità e le ho già esposte a chi di dovere,– ha assicurato –sperando ne faccia tesoro al più presto. Nel frattempo, stiamo cercando di sopperire a questi ritardi, ma non abbiamo né i fondi né il personale necessario”.

Greco ha garantito che saranno convocati altri incontri come quello di ieri, perché fruttuosi e finalizzati a creare una cittadinanza sempre più attiva, coinvolta nella vita della città e propositiva. “So che i problemi sono tanti, ma se remiamo tutti nella stessa direzione e facciamo la nostra parte fino in fondo, molto presto potremo guardare al futuro con più serenità” ha concluso.

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Il Sindaco Lucio Greco ha scelto: a guidare la Ghelas sarà l’ing. Pietro Inferrera

Il Sindaco Lucio Greco ha scelto: a guidare la Ghelas sarà l’ing. Pietro Inferrera, tecnico altamente qualificato e di fiducia, il cui lavoro di esperto è già stato molto apprezzato dal Primo Cittadino nell’ambito della pianificazione strategica.

All’assemblea di questa mattina ha preso parte anche l’ing. Francesco Trainito, che il Sindaco ha voluto ringraziare ancora una volta per il modo in cui, nei tre anni di gestione della municipalizzata, ha lavorato, in sinergia con l’amministrazione comunale, per arrivare all’obiettivo comune del risanamento dei conti.

“Nel rispetto dell’ordine del giorno, – afferma Greco – si è proceduto oggi alla nomina del nuovo amministratore delegato, nella persona dell’ing. Inferrera. Attendiamo ora che quest’ultimo formalizzi l’accettazione del nuovo incarico, in modo da poter continuare nell’azione di risanamento e rilancio della società. Per quanto riguarda il rinnovo del collegio sindacale, ho riconfermato temporaneamente quello in carica e ci siamo aggiornati a settembre. In questo lasso di tempo, lavoreremo per predisporre un avviso pubblico. Sin dal nostro insediamento, lungi dal vedere nella Ghelas un problema, abbiamo intuito che poteva essere una risorsa per la città, e che attraverso di essa avremmo potuto garantire tutta una serie di servizi fondamentali. Così è stato, ma trasformarla e liberarla dalle zavorre del passato non è stato semplice perché abbiamo trovato una situazione pessima. Abbiamo lavorato a lungo per salvaguardare i posti di lavoro, versare i contributi ai dipendenti, ripianare i debiti e renderla operativa e funzionale, e adesso è il momento di pensare, finalmente, al futuro. L’attenzione di questa amministrazione comunale è sempre stata massima nei confronti della Ghelas, e tale rimarrà”.

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Carmen Consoli non verrà a Gela: il vicesindaco Di Stefano spiega cos’è successo

Il vicesindaco Terenziano Di Stefano fa chiarezza sulla mancata partecipazione di Carmen Consoli al “Festival al Femminile” del 7 settembre alle Mura Timoleontee e sulle accuse rivolte all’amministrazione comunale di aver “diffuso la notizia senza nessuna conferma e disponibilità da parte dell’artista”.

Tutto inizia il 31 maggio, quando viene messo on line l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di agenzie, associazioni e artisti, per consentire agli stessi di prendere parte attivamente alla programmazione dell’estate gelese. Il 10 giugno la Kroma Production avanza la proposta di un festival al femminile di rilevanza nazionale, finalizzato a lanciare messaggi contro la violenza sulle donne, che prevede la partecipazione di 15 artiste (cantanti, ballerine, attrici) “tra cui – si legge testualmente – l’artista internazionale Carmen Consoli”. Il costo della manifestazione è di 15mila euro, il contributo richiesto al Comune ammonta a 7.500 euro.

“Abbiamo ritenuto molto valida l’iniziativa, – spiega Di Stefano – sia sul piano tematico della sensibilizzazione contro il fenomeno della violenza sulle donne, che purtroppo non può mai considerarsi chiuso, sia perché nel documento si specificava che il format non aveva precedenti nella nostra città. Per queste ragioni, quindi, lo abbiamo inserito nel calendario, pensando di regalare un grande evento ai gelesi, nell’ottica, anche, della sensibilizzazione. Rispetto alla presenza di Carmen Consoli, la stessa non avrebbe tenuto un concerto (diversamente, il programma avrebbe recitato testualmente “concerto di Carmen Consoli”), ma l’artista, così ci era stato assicurato, avrebbe partecipato ad un live inserito all’interno del Festival”.

Fin qui la cronostoria. Ieri è arrivata, invece, la nota della Puntoeacapo srl a firma di Filly De Luca, manager della Consoli, che smentisce la partecipazione della cantante, mentre è di sabato, e precisamente delle ore 17.31, la nota della Kroma Production al settore sport, turismo e spettacolo che comunica la mancata partecipazione della Consoli al festival e spiega che tale assenza «è dovuta al fatto che la stessa abbia chiuso il proprio calendario artistico, con nessuna possibilità di inserimento di nuove date, prima dell’accettazione della proposta di evento arrivata a questa organizzazione, che sta provvedendo alla sostituzione della presenza di Carmen Consoli con un’artista di punta nel panorama musicale».

“Questi sono i fatti così come succedutisi dal momento dell’avviso pubblico ad oggi, giorno nel quale gli uffici comunali hanno preso atto delle due note pervenute nel week end come riportate. Il mio desiderio di far chiarezza, sul piano dei fatti e sul concatenamento degli stessi, non vuole chiaramente addebitare all’organizzazione alcuna forma di responsabilità” conclude.

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Scuola Solito, tutto pronto per la gara. La verità dell’assessore Morselli

Sulla vicenda della scuola Solito, l’assessore ai Lavori Pubblici Romina Morselli si difende dai recenti attacchi ricevuti pubblicamente e fa il punto sull’iter, precisando quali siano stati tutti i passaggi che lo hanno portato ad un passo dall’avvio delle procedure di gara. “Mentre altri cercano le cause dei ritardi e i nomi dei responsabili, – afferma – noi continuiamo a lavorare. Capisco l’esasperazione delle famiglie, ma il populismo e gli attacchi della politica no, soprattutto se arrivano da qualche esponente di un gruppo politico che per mesi ha schierato un assessore ai Lavori Pubblici che ha avuto l’opportunità di salvare il progetto esecutivo e non lo ha fatto, costringendo la sottoscritta a ricominciare quasi da zero”.

Morselli è categorica: demagogia sulla pelle degli alunni no. “Io sono sempre disponibile ad interloquire, mi sono sempre messa a disposizione per risposte e chiarimenti, ma non permetterò che mi si trascini in un monotematico inutile e che comporta sperpero di denaro pubblico per ribadire concetti già noti a tutti, solo perché qualcuno deve dimostrare che si sta interessando della questione quando è fuori tempo massimo. Qualche giorno dopo il mio insediamento, e questo le commissioni Istruzione e Lavori Pubblici lo sanno bene, – ricorda – è partito il lavoro per la nomina del tecnico firmatario del progetto di adeguamento sismico e messa in sicurezza della Solito, che risale al 2018. Si temeva già allora che, essendo la Solito una scuola datata e per la quale non si era mai messo mano ad interventi di manutenzione, potessero verificarsi dei cedimenti, come poi effettivamente è avvenuto la scorsa estate. All’epoca, sotto la sindacatura Messinese, quel progetto venne approvato dalla giunta, divenne esecutivo e ottenne tutti i pareri necessari, ma poco dopo cambiò la normativa in materia sismica e tutte le opere ancora non avviate avrebbero dovuto essere riviste e aggiornate. Il progetto, quindi, a dispetto di quanto millanta qualcuno, andava obbligatoriamente adeguato in base alle nuove norme e il prezziario rivisto. Chi mi ha preceduto ha avuto la possibilità di intraprendere il percorso, e per tre mesi non ha fatto niente”.

L’assessore Morselli precisa come questo non sia un problema che si può risolvere alzando il telefono e inviando una squadra di tecnici e di muratori. “Tutto il resto è un cumulo di bugie, – aggiunge – e ci vengono adesso a chiedere la convocazione di un monotematico, ma per dimostrare cosa?”

Morselli ricorda come, a pochi giorni dall’insediamento, sia riuscita a far riavere l’incarico al progettista originario, ma poi sono subentrati i tempi tecnici del deposito della relazione peritale ed il Rup, con le sue analisi e le sue legittime perplessità. “Ci sono state richieste di chiarimenti e di documenti integrativi, e in questa fase la politica poteva solo sollecitare in modo che tutto fosse mandato nei tempi. Io l’ho fatto, pur avendo a che fare con mille altre emergenze: personale ridotto, mancanza di dirigenti. Abbiamo mandato tutto al Genio Civile, e ho continuato a fare pressioni per il rilascio del parere, che, ci hanno assicurato, ferie permettendo quasi certamente avremo la prossima settimana. Nelle more del rilascio del parere, ci siamo portati avanti, preparando tutti gli atti propedeutici alla procedura di gara. Quindi, non appena il Genio Civile ci darà l’ok, noi siamo pronti. Abbiamo fatto tutto seguendo alla lettera il Codice degli Appalti, ma questa spiegazione, dimostrata con carte alla mano, a qualcuno non basta. Quindi è stata avanzata la richiesta di accesso agli atti insieme a quella di un monotematico, proprio ora che siamo in dirittura d’arrivo! Dov’erano nel periodo in cui chi mi ha preceduto non ha fatto alcun passo avanti in questa lunga e farraginosa procedura?”.

Morselli invita la presidente Ascia a desistere dalla richiesta di celebrazione del monotematico, ma se si vuole comunque andare avanti lo si faccia. “Studino bene gli atti, – conclude – e se trovano errori, ritardi, omissioni o negligenze da parte nostra si rivolgano alla giustizia, vadano in Procura e presentino un esposto. Io sono disponibile a difendermi in un’aula, ma non mi farò più prendere in giro nel corso di un monotematico inutile”.

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Scuola A. Aldisio: deliberato il finanziamento del progetto esecutivo da oltre 3 milioni

E’ stato deliberato il finanziamento del progetto esecutivo per i lavori di adeguamento sismico ed impiantistico della scuola dell’infanzia e primaria Antonietta Aldisio di via Feace, che, durante la normale attività scolastica giornaliera, ospita fino a 900 persone. A darne notizia all’assessore ai Lavori Pubblici, Romina Morselli, è stato l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone. Lo stanziamento regionale ammonta a 3.198.781,33 euro, il RUP è l’ing. Roberto Capizzello.

Il progetto prevede la riqualificazione sia dello spazio antistante l’edificio che dell’area su cui si affacciano la palestra al piano terra e le aule della scuola materna, la realizzazione di un ascensore (oggi il 1^ piano è precluso ai soggetti disabili) e di una rampa di accesso, nell’ottica dell’abbattimento totale delle barriere architettoniche, l’adeguamento dell’impianto antincendio e la realizzazione di una zona polifunzionale al piano terra, lato ovest, per la didattica FAD.

Le scale che collegano il piano seminterrato a quello rialzato e le due che collegano quest’ultimo al primo piano verranno tutte demolite e rifatte ex novo, come anche le travi e i pilastri del primo piano. Per riqualificare e rendere fruibili gli spazi esterni, anche per attività extrascolastiche, si prevede, inoltre, lo spostamento dell’area utilizzata come parcheggio dall’area antistante l’edificio alla zona libera ad ovest. In prossimità della palestra saranno individuate le aree di sosta per i disabili e per un pulmino adibito al trasporto degli allievi. Le aree libere saranno, dunque, ridisegnate, realizzando un sistema di aree verdi a prato e saranno anche ripavimentati i marciapiedi. “Siamo felici di essere riusciti a recuperare pure questo importante finanziamento che sembrava essere andato perso. Come per la scuola Albani Roccella, – commenta l’assessore Morselli – anche per il plesso Aldisio abbiamo lavorato in stretta sinergia con gli uffici dell’assessorato regionale e attendiamo adesso la notifica del decreto di finanziamento per avviare le procedure propedeutiche alla gara e all’affidamento dei lavori. Passo dopo passo, finanziamento dopo finanziamento, vogliamo dare a tutti i nostri studenti delle scuole sicure, nuove, efficienti, moderne e all’avanguardia. Un ringraziamento ai dipendenti del mio settore, sempre molto attenti e solerti, e all’assessore Marco Falcone con tutto il suo staff per la bella notizia comunicataci oggi”.

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Summer Camp 2022: assegnati al Comune di Gela 82.229,44 euro. A breve il bando

Dopo il successo dello scorso anno, il settore Servizi Sociali retto dall’assessore Nadia Gnoffo vuole riproporre la formula dei cosiddetti “campi estivi”, che, a dispetto del nome, si tengono in realtà nel periodo da settembre a dicembre. Per questo, ha avviato tutte le pratiche necessarie e lo scorso 22 luglio il Dipartimento per le politiche sociali della Famiglia ha comunicato che il Comune di Gela è stato inserito nell’elenco dei comuni beneficiari del finanziamento.

Per l’anno in corso, il fondo nazionale prevedeva una dotazione di 58 milioni di euro e a Gela, in base alla popolazione, sono stati assegnati 82.229,44 € da spendere entro il 31.12.2022.

“Abbiamo lavorato per ottenere questo stanziamento, e attendiamo adesso le linee ministeriali per conoscere le modalità attuative – commenta l’assessore Nadia Gnoffo – ma dato il numero elevato di associazioni e di bambini che nel 2021 hanno usufruito di questa opportunità, siamo felici di annunciare che forniremo il servizio anche quest’anno. I progetti dovranno servire a favorire il benessere dei minori e al contrasto della povertà educativa e, non appena saranno pubblicati l’avviso e il relativo bando, sarà nostra cura tenere aggiornata la popolazione”.

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