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Sfratto via Portoferrara, vertice tra Comune e Iacp

Dopo l’ordinanza di sgombro, e su convocazione dell’assessore al Patrimonio Urbanistica e Territorio Paolo Marchisciana, si è svolto un tavolo tecnico presso la Ripartizione Urbanistica per discutere in merito alla problematica relativa alla sistemazione dei residenti nel Condominio di via Portoferrara.
Presenti oltre all’assessore al Patrimonio, l’assessore ai Servizi sociali Ugo Costa, per lo Iacp il commissario Pasquale Mistretta e il dirigente Antonino Mameli, il presidente della Commissione Urbanistica Vincenzo Casciana, i componenti della commissione Servizi sociali Salvatore Scerra e Rosario Faraci, Iside Cleide Licata per il Sunia di Caltanissetta e una delegazione di condomini.
L’Amministrazione comunale, rappresentata da Marchisciana e Costa, si è fatta carico delle problematiche dei residenti riuscendo con la collaborazione dello Iacp a far aumentare il contributo per il canone di locazione a 400 € mensili, inizialmente previsto a 300 €.
Pertanto, al fine di agevolare i residenti alla ricerca degli immobili si è concordato che lo Iacp dovrà predisporre e pubblicare un bando per la manifestazione d’interesse a locare immobili per 18 mesi e in ogni caso per tutta la durata dei lavori a un canone concordato a titolo di contributo per un totale di 4.800 € annui , che sarà liquidato dallo Iacp ai proprietari degli immobili che daranno disponibilità.
Inoltre lo Iacp si farà carico di tutte le spese per il trasloco, eventuale deposito degli arredi e a sospendere il canone di affitto fino al rientro nelle proprie abitazioni .
Si sta cercando inoltre con i Servizi Sociali di trovare una soluzione anche per gli occupanti senza titolo, che versano in condizioni economiche e sociali disagiate.

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Accelerazione per il secondo tratto del Lungomare

L’amministrazione comunale accelera sul progetto di riqualificazione del lungomare Federico II di Svevia. Nel pomeriggio si è svolto un incontro, presieduto dal sindaco, Lucio Greco e dall’assessore ai Lavori pubblici, Romina Morselli. Presenti il dirigente del settore, Tonino Collura, il responsabile del procedimento, Roberto Capizzello, funzionari e tecnici del Comune.
Il tratto interessato dai lavori è quello compreso tra il Pontile sbarcatoio e il lido La Conchiglia. L’amministrazione comunale già dispone di un finanziamento complessivo pari a 3,35 milioni di euro.
A questo progetto si affianca la ristrutturazione dei locali ex Dogana per i quali è già in essere un finanziamento pari a 1,5 milioni di euro.
Ieri, dopo una interlocuzione con il progettista dell’opera, Rino Anzaldi, l’amministrazione comunale ha trasmesso una nota per dare il via libera all’aggiornamento prezzi, adempimento necessario in quanto la contabilità allegata al progetto risaliva al 2019.
Oggi un ulteriore step. Un incontro servito a imprimere un’accelerazione agli interventi di demolizione delle strutture edilizie presenti nelle aree demaniali cedute al Comune, ricadenti lungo il tracciato dell’opera pubblica. In particolare, nel caso dell’ex lido Eden, occorre procedere all’abbattimento di strutture complesse, fabbricati, piscina e altri elementi in conglomerato cementizio.
Il progetto di demolizione dovrà essere definito in tempi brevi per poi procedere alla conferenza di servizi conclusiva.
«Bisogna scandire i tempi – dicono, in una dichiarazione congiunta, il sindaco Greco e l’assessore Morselli – in quanto le procedure sono complesse e gravate da scadenze precise. Nello specifico, gennaio 2024 per i lavori all’ex Dogana e giugno 2024 per il nuovo tratto del lungomare. Entro quelle date si dovrà procedere all’aggiudicazione delle gare e alla stipula dei contratti d’appalto».
Sono stati due giorni intensi, tra incontri e interlocuzioni, per pervenire in tempi certi alla definizione dei due appalti. In questi mesi il lavoro svolto dall’amministrazione comunale è stato continuo e impegnativo: dal dissequestro delle aree gravate da procedimenti giudiziari alla cessione dei suoli demaniali, dalle attività di sgombero alla definizione di adempimenti burocratici complessi.
«Oggi però – dicono Greco e Morselli – abbiamo superato ulteriori ostacoli e per questo esprimiamo soddisfazione. Possiamo guardare con fiducia all’esito della procedura sulla quale lavoreremo al fianco dell’ufficio Tecnico e degli enti terzi interessati affinché si possa pervenire alla conclusione dell’iter nel più breve tempo possibile».

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