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Carenze ospedale: il Sindaco convoca ASP e comitato “SOS Vittorio Emanuele”

Il Sindaco Lucio Greco si pone come mediatore nella delicata e problematica situazione della sanità gelese, anche alla luce della notizia di un nuovo sit in indetto per questa sera dal comitato “Sos Vittorio Emanuele”. “Conosco bene i motivi della protesta, – afferma Greco – e me ne sono fatto portavoce con il direttore generale dell’ASP, l’ing. Alessandro Caltagirone. Al termine della nostra conversazione, è stato stabilito di convocare un tavolo per giovedì 7 luglio alle ore 12 al quale parteciperà la direzione strategica dell’Azienda Sanitaria e mi piacerebbe che fossero presenti anche i rappresentanti del Comitato. Le loro richieste sono legittime, le loro preoccupazioni sono quelle di ogni cittadino e credo sia nell’interesse di tutti che insieme ci incontriamo, parliamo e facciamo il punto della situazione per arrivare ad una soluzione condivisa”.

Greco ha anche interloquito, in queste ore, con l’ing. Tuccio D’Urso, referente per la Regione dell’iter per il pronto soccorso infettivologico, che la città attende da mesi. “D’Urso mi ha assicurato che è tutto pronto per la consegna all’ASP, quindi, ho direttamente messo in contatto ASP e Regione affinché stabiliscano insieme una data per la consegna della struttura. Averla finalmente a disposizione sarebbe molto importante, anche perché è sotto gli occhi di tutti che c’è una nuova impennata di contagi da Covid e che la pandemia non è finita. Inoltre, io stesso desidero capire in che modo l’ASP stia continuando con le attività di prevenzione e contrasto al virus”.

Altro problema che il Sindaco vuole mettere al centro del confronto del prossimo giovedì è quello della carenza di medici, anche questo denunciato dal Comitato “Sos Vittorio Emanuele”. “In realtà, – dice il Primo Cittadino – l’ASP afferma che il personale è sufficiente a coprire tranquillamente tutti i turni, per questo voglio vederci chiaro, in attesa della pubblicazione che sbloccherà i concorsi indetti dall’Azienda Sanitaria alcuni mesi fa e che daranno ossigeno a diversi reparti del nostro nosocomio, tra cui Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia, Malattie infettive, Ortopedia e Traumatologia”.

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Rifiuti: emergenza senza fine, e anche Timpazzo è quasi satura. Nuovo appello alla Regione

Il Sindaco Lucio Greco, gli assessori e la maggioranza prendono posizione sulla perdurante emergenza rifiuti. Ecco le loro dichiarazioni:

Sono di qualche giorno fa le parole dell’assessore regionale Daniela Baglieri che, chiamata ad intervenire all’ARS sull’emergenza rifiuti in atto in Sicilia, ha affermato che con Gela si è impegnata affinché fosse una situazione transitoria. Fatti, però, non ne abbiamo visti. Che vuol dire “transitoria”, se di questa crisi non si intravede neanche la fine?

L’unico fatto incontestabile e sotto gli occhi di tutti è che il limite dei conferimenti giornalieri a Timpazzo è stato nuovamente innalzato a 950 tonnellate, con conseguente rapida ed ovvia saturazione del sito. Un anno di lavoro per arrivare solo a questo, mentre l’intero territorio regionale soffre e anche noi, a breve, saremo costretti a chiudere e a conferire fuori dalla Sicilia i nostri rifiuti.

Questa è una politica cieca e scandalosa, che parla di impianti per il futuro ma non trova soluzioni nel presente. Se l’assessore sa che ci sono Srr “che lavorano a macchia di leopardo”, per citarla testualmente, perché non ha ancora commissariato quelle inadempienti che non provvedono ad inviare i rifiuti oltre lo Stretto? E’ una cosa che doveva avvenire già un anno fa, invece ancora siamo qui a discutere. Nel frattempo, anche le nostre strutture collassano sotto il peso immane di questa emergenza atavica.

Siamo fortemente contrariati dall’atteggiamento dell’assessore Baglieri, e lanciamo di nuovo un appello accorato alla Regione, dato che, mentre i camion continuano ad arrivare a Timpazzo, la problematica situazione nell’Isola non è nemmeno migliorata. E’ rimasto tutto com’era, ma con in più l’aggravio della nostra condizione.

Tra l’altro, non si è più parlato nemmeno dell’ipotesi dell’ampliamento di Timpazzo, scoraggiata dai tanti vincoli in vigore. Il nostro territorio, tra TMB e discarica, nel tempo e con fatica aveva messo su un circuito virtuoso, ma lo hanno distrutto per soccorrere altre SRR negligenti ed omissive.

Da tempo, stiamo pagando un prezzo altissimo, ed è nulla in confronto a quello che si prospetta all’orizzonte. È inaccettabile, e non si può rimanere silenti di fronte ad un simile scempio. Questa cosa va risolta a Palermo e va risolta subito. Nessuno pensi di poter prendere tempo in attesa delle elezioni e di passare la patata bollente a chi verrà dopo.

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Passerà da Gela il gasdotto Italia – Malta: il Sindaco chiede il riconoscimento delle royalties

E’ di queste ore la notizia del nulla osta per il gasdotto Malta-Sicilia. Arriva così alle fasi finali un iter che, a maggio, aveva subito un’accelerazione con la firma del decreto di compatibilità ambientale da parte dei ministri Roberto Cingolani e Dario Franceschini. Il governo italiano, dunque, si è espresso a favore della realizzazione di un’opera del valore di oltre 200 milioni necessaria ad assecondare i bisogni energetici dell’Isola dei Cavalieri. Il gasdotto collegherà Delimara, a sud di Malta, a Gela. Alla luce della normativa attualmente vigente in materia, però, così come per il progetto Argo Cassiopea, ancora una volta il Comune non ha diritto a misure compensative quali le royalties. In sintesi: non ci guadagna nulla, e il Sindaco Lucio Greco proprio non ci sta.

Tutti passano da Gela e usufruiscono delle nostre risorse, – afferma – ma noi non abbiamo diritto a vederci riconosciuti, per questi servizi, delle somme che potremmo reinvestire sul territorio, per apportarvi benefici tramite la promozione, la valorizzazione e le opere di risanamento ambientale. Sia chiaro che non lo accettiamo e non lo accetteremo mai. Non è possibile che l’Ente non tragga alcun profitto dalla presenza di reti e strutture tanto importanti, e abbiamo intenzione di rivendicare questo diritto. Sul fatto che, ad oggi, non siano previste royalties, Palermo e Roma devono passarsi una mano sulla coscienza e trovare un’intesa, cambiando le carte in tavolo. Lo devono fare a tutela del nostro territorio e come segno di vicinanza e rispetto ad esso, che, come sempre, si presta e si mette generosamente a disposizione. Chiediamo, dunque, l’istituzione di un tavolo ad hoc, per confrontarci in primis con la Regione e avanzare esplicitamente le nostre richieste al Presidente Nello Musumeci e all’assessore Daniela Baglieri. Non staremo alla finestra, semplici spettatori di questo indecoroso spettacolo”.

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Morselli: “Domani completiamo la sistemazione di tutti gli accessi alle spiagge”

L’assessore ai Lavori Pubblici, Romina Morselli, comunica che domani sarà completato il lavoro di sistemazione degli accessi alle spiagge lungo il litorale, Manfria compresa. “E’ tutto pronto e in fase di ultimazione, – afferma – compresa la sistemazione degli accessi riservati ai disabili. A tal proposito, voglio chiarire che l’attenzione è massima ma che, per questioni logistiche e strutturali che non dipendono dall’Ente (presenza di scale etc) non tutti gli accessi possono essere predisposti. Ecco perché abbiamo deciso di rendere nota una mappa, predisposta insieme al RUP, geom. Massimo Collodoro, che spiega proprio quali sono gli accessi riservati ai diversamente abili. Le abbiamo poste nei punti maggiormente frequentati, ma per qualunque perplessità o criticità che dovesse sorgere, sono disponibile al confronto e a studiare nuove soluzioni insieme ai tecnici del mio settore”.

VISUALIZZA LA MAPPA QUI: MAPPA ACCESSI DISABILI

L’assessore rimanda al mittente le polemiche relative ai ritardi nella sistemazione di pedane e docce. “La stagione estiva, nonostante il gran caldo in anticipo che nessuno di noi poteva prevedere, è iniziata ufficialmente solo da pochi giorni. Abbiamo fatto tutto il possibile, – conclude – compatibilmente con le esigue risorse finanziarie del settore. Purtroppo, com’è noto, siamo in esercizio provvisorio e, in queste condizioni, davvero non è possibile fare di più”.

 

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Burning trash and poor Indian old man

Smaltimento illecito di rifiuti, Greco: “La misura è colma, è un fenomeno che va arginato e sconfitto”

Il Sindaco Lucio Greco commenta l’odierna operazione della Polizia sullo smaltimento illecito di rifiuti. Ecco le sue parole:

Grazie alle indagini coordinate dalla Procura, si fa man mano più chiaro il quadro, estremamente grave, dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi nel nostro territorio. Dopo quella dei giorni scorsi, oggi un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’esecuzione di nuove misure cautelari nei confronti di persone coinvolte a vario titolo nelle attività di smaltimento non solo di plastica ma anche di materiale ferroso. Tutto veniva accatastato e dato alle fiamme in un’area rurale di contrada Passo di Piazza, con danni all’ambiente e alla salute indicibili ed incalcolabili.

L’aria è resa quotidianamente irrespirabile dalle fumarole e le conseguenze di questi eco reati a lungo andare sono devastanti, sotto tutti i punti di vista. Il grido che si alza dalla collettività, non solo gelese, è forte. La misura è colma, è un fenomeno che va arginato e sconfitto, e i cosiddetti “padroncini” vanno individuati e assicurati alla giustizia.

Per questo, nel complimentarmi ancora una volta con le forze dell’ordine e con i PM per il modo in cui stanno portando avanti le indagini, smantellando pian piano questa rete criminale che inquina e distrugge, voglio ringraziarli a nome di tutti. A nome di chi ama i territorio nel quale viviamo e si spende per la sua tutela, promozione e valorizzazione; a nome di adulti e bambini che non ne possono più di aprire le finestre e di intossicarsi con fumi ed esalazione tossiche e nocive. Confido pienamente negli inquirenti e nella magistratura, e continuerò a seguire con attenzione e da vicino l’evolversi della vicenda.

 

 

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Il progetto S.IN.AP.SI finanziato con 10 milioni. All’ex ASI di Gela nascerà un polo tecnologico

Ancora un importate risultato per l’amministrazione comunale di Gela, che, in partenariato con l’Università Kore di Enna, soggetto proponente, Eni e Sicindustria, è stata inserita nella lista dei destinatari di un finanziamento dell’ammontare di 10 milioni con il progetto S.IN.AP.SI (Sistemi Innovativi Applicati in Sicilia) finalizzato alla nascita di un Polo Tecnologico nell’area ex Asi. Il bando, che risale alla fine del 2021, rientrava tra quelli di competenza del Ministro per il sud e la coesione territoriale e ha visto una grande partecipazione. A fronte delle 270 idee progettuali presentate, soltanto 27 sono state ammesse al finanziamento e quella in partnership con il Comune di Gela è tra queste. Obiettivo di S.IN.AP.SI è invertire la tendenza al progressivo spopolamento della classe giovanile in atto da anni a Gela, con la conseguenza di un costante impoverimento delle competenze e del patrimonio imprenditoriale e professionale, e di un aggravio dei problemi sociali ed occupazionali.

Attraverso il recupero funzionale di uno spazio da destinare alla creazione di un polo tecnologico con matrice imprenditoriale, si doterà la comunità anche di un luogo di aggregazione delle competenze, una vera “incubatrice” di realtà innovative per una società che intende ripartire puntando sulla offerta formativa adeguata alla domanda e sull’erogazione di una formazione specializzata e rispondente alle attuali necessità del tessuto socio economico, con innumerevoli benefici, in primis il contrasto alla migrazione di capitale umano altamente qualificato.

“Era il novembre 2021 quando abbiamo partecipato alla manifestazione d’interesse per la candidatura di progetti volti a creare ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno, rispondendo ad un avviso pubblicato dall’Agenzia per la Coesione territoriale. Abbiamo deciso di partecipare per darci una possibilità e per darla ai nostri concittadini, – ha dichiarato il Sindaco Lucio Greco – mediante la creazione di un polo tecnologico in grado di fornire una offerta formativa adeguata alla domanda della città e del suo tessuto socio – economico – culturale. Per mesi, abbiamo atteso fiduciosi l’esito della presentazione di tale progetto, sicuri di aver fatto del nostro meglio e oggi, alla luce di questa bellissima notizia del finanziamento, un sentito ringraziamento va a quanti si sono spesi non solo per la stesura di tale progetto, ma per presentarlo in tempo. Non è stato un lavoro facile, ma ci abbiamo creduto e abbiamo fatto bene a farlo: vogliamo guardare al futuro con ottimismo!”.

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Termoutilizzatore, il Sindaco Greco sul monotematico: “Ho apprezzato tutti gli interventi”

Dichiarazioni del Sindaco Lucio Greco:

Voglio rassicurare la città in merito agli spunti e alle perplessità emersi dal consiglio comunale monotematico che si è svolto nei giorni scorsi, e che è stato convocato per discutere della possibilità di realizzare a Gela un termoutilizzatore di ultima generazione. Nessuna decisione è stata ancora assunta, io per primo voglio vederci chiaro e per questo, oltre ad ascoltare con attenzione ed interesse i pareri di tutti, ho anche voluto accanto a me dei consulenti molto preparati sull’argomento, provenienti dall’Università Kore di Enna.

Ho trovato il dibattito molto proficuo, e su questa scia mi auguro si possa proseguire in un clima di confronto e collaborazione, al fine di fugare ogni dubbio di natura ambientale e di carattere sanitario.

E’ una decisione estremamente delicata, dalla quale passa il futuro della nuova Gela, ed è doveroso che sui piatti della bilancia vengano messi tutti gli elementi utili. Ho apprezzato gli interventi dei tecnici e quelli della deputazione, degli ambientalisti, dei sindacati e delle società interessate alla realizzazione dell’impianto, perché tutti insieme, ciascuna con la propria visione, hanno contribuito a rendere il quadro un po’ più chiaro. Legittime le domande poste, che devono avere delle risposte ben precise, in primis le preoccupazioni in merito alle ricadute sul territorio e alla raccolta differenziata spinta.

Avrei gradito la presenza della Regione, visto che, se siamo a questo punto, è per via della decisione presa nei tavoli palermitani, e auspico che in futuro non si registri più tale assenza.

 

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Adozione aree verdi e fontane: alcune importanti precisazioni dell’assessore Ivan Liardi

“Strano ma vero. A Gela si riesce nell’impresa di mettere in discussione e di far apparire controproducente anche iniziative che altrove sono la normalità, quali le adozioni di aree verdi da parte di imprese, associazioni e privati cittadini”.

A parlare è l’assessore al decoro urbano Ivan Liardi, in riferimento alla manifestazione di interesse pubblicata sul sito del Comune la scorsa settimana e che dà tempo fino al 30 settembre di presentare domanda per avere in concessione una proprietà pubblica e curarla. Liardi e la dirigente del settore Patrimonio, Simonetta Guzzardi, parlano di “notizie fuorvianti, atte a scoraggiare chi è interessato” e per questo si vuole fare chiarezza su alcuni aspetti del bando, che tanti benefici può apportare alla città di Gela e alla sua immagine.

“Il termine adozione, forse, è improprio ma serve a rendere bene l’idea, perché stiamo parlando della concessione temporanea di un bene pubblico. Cosa che, per legge, può avvenire dietro corrispettivo o, come in questo caso, dietro prestazione. L’adottante dovrà stipulare una polizza assicurativa, – spiegano Liardi e Guzzardi – ma è il regolamento comunale che lo prevede, e che trae spunto da un procedimento valido per tutti i Comuni. Tra l’altro, l’assicurazione va a tutela di chi prende in concessione il bene, che sarà coperto in caso di danni. Non si deve versare all’Ente alcun canone locativo, si chiede solo che l’area in questione venga curata e manutenuta con un programma minimo di interventi, rotatorie, giardini o fontane che siano. Si precisa, inoltre, che la manutenzione straordinaria è a carico del Comune, lo si evince chiaramente dall’ultimo capoverso dell’art. 9 dell’avviso pubblico dove è scritto testualmente che le spese e i lavori rimangono in capo al comune di Gela. Per quanto riguarda quella ordinaria, ovviamente, dev’essere chi “adotta” ad occuparsene. L’obiettivo del bando, in fondo, è questo: coinvolgere il cittadino nella cura dell’immagine della propria città e, di contro, permettergli di avere una vetrina per le proprie attività. Sarà, di certo, capitato a tutti di vedere una rotatoria con la dicitura “Questo verde è curato da….”, ma persino le utenze (bollette dell’acqua etc) restano a carico del Comune”.

Un altro chiarimento Liardi e Guzzardi lo riservano alla scelta degli alberi da piantumare, sulla quale il Comune è chiamato a dire la sua: “Anche questo aspetto dipende dal regolamento comunale, – dicono – che segue alla lettera ciò che prevede la legge, perché non possono essere piantati, ad esempio, alberi le cui radici possano col tempo creare avvallamenti e disagi alla circolazione, oppure che crescano al punto da ostacolare la visibilità”. L’assessore Liardi, infine, ringrazia la dirigente Simonetta Guzzardi e tutto il settore Patrimonio per l’eccellente lavoro svolto nell’ottica del miglioramento del decoro urbano della città, nonostante le criticità e i problemi quotidiani. “Gli uffici – conclude – restano a disposizione di chiunque abbia bisogno di supporto per la presentazione delle domande o voglia ulteriori informazioni, e io stesso sarò felice di confrontarmi con chi vorrà saperne di più. A tal proposito, abbiamo anche dedicato a questo due linee telefoniche: lo 0933 – 906423 / 470”.

Link per il bando: https://portale.comune.gela.cl.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=11617

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On line l’Avviso Pubblico per l’adozione di aree verdi, parchi gioco e fontane pubbliche

E’ on line sull’albo pretorio del Comune (https://portale.comune.gela.cl.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=11617)

l’Avviso Pubblico della manifestazione di interesse per l’adozione di aree verdi, parchi gioco e fontane pubbliche. All’interno è possibile consultare l’elenco completo degli spazi pubblici per i quali si può presentare domanda e che riguarda anche le aree dentro le rotatorie stradali.

Le domande vanno inoltrate, da oggi e fino al 30 settembre 2022, a mezzo pec all’indirizzo comune.gela@pec.comune.gela.cl.it, in formato pdf firmato digitalmente. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata esclusivamente tramite i modelli di domanda allegati al bando, unitamente alla copia di un documento di riconoscimento valido.

“Abbiamo iniziato a seguire questa procedura due anni fa, ma l’emergenza Covid ci ha rallentati notevolmente. Adesso ripartiamo, – commenta il Sindaco Lucio Greco – e sono molteplici gli obiettivi che l’amministrazione conta di poter raggiungere grazie a questa iniziativa: vogliamo coinvolgere i cittadini nella cura e nella bellezza del territorio comunale, nella valorizzazione e nella salvaguarda dei beni, stimolando il senso di appartenenza alla comunità e la voglia di contrastare il degrado urbano, incentivando la cura degli spazi pubblici. Mi ha fatto piacere constatare che in tanti, associazioni, imprese e gruppi di gelesi, abbiano in passato già avanzato richiesta di adozione delle aree verdi e intendiamo ora accelerare e andare verso la fase finale dell’iter. Le aree interessate dall’Avviso Pubblico sono veramente tante, e per questo vogliamo chiedere la collaborazione della città per renderle sempre più belle, pulite, curate, decorose ed attrattive per chi viene da fuori. Sono certo che in tanti risponderanno favorevolmente, ed avranno il piacere di interagire con l’Ente per questa nobile finalità. Come sono solito ripetere, da soli si va veloci ma insieme si va lontano e, se Gela risponderà come penso, grazie a questa iniziativa andremo molto lontano”.

 

 

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Gela nel nuovo logo dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale: il commento di Greco

Il Sindaco Lucio Greco ha salutato con favore l’ingresso ufficiale del porto di Gela all’interno dell’Autorità della Sicilia Occidentale, presieduta da Pasqualino Monti. Quest’ultimo ha presentato sui social il nuovo logo che include Gela e Licata e ha dato il benvenuto alle due nuove realtà. Da questo momento, sarà l’Autorità ad occuparsi della gestione del sistema portuale locale e per il sottoscritto, che sin dall’insediamento ha seguito con attenzione e da vicino tutto l’iter, è un grande risultato. Ecco le parole del Primo Cittadino:

“La nostra struttura portuale gode di una posizione unica sul Mediterraneo. Purtroppo, paga il prezzo altissimo di decenni di disinteresse e di mancati interventi di manutenzione, che lo hanno insabbiato e fatto diventare limitrofo, inutilizzabile. Grazie a questo passaggio, finalmente, sarà possibile reinserire Gela all’interno di una rete più efficiente, aprendo agli investimenti sul fronte mare, anche nella prospettiva di “Argo-Cassiopea”.

La nostra attenzione, adesso, si sposta e si concentra totalmente sull’altro fronte caldo, quello del porto rifugio, il cui iter è ancora bloccato a causa delle nuove, necessarie attività di caratterizzazione, fondamentali per capire dove depositare la sabbia in eccesso da rimuovere. Questa è la nuova sfida che, come Sindaco della città, intendo intestarmi e portare a termine entro la fine del mandato, perché non ho dubbi sul fatto che, per disegnare la Gela del futuro, occorra ripartire dalle nostre infrastrutture, che hanno enormi potenzialità ancora da esprimere. In questa fase, è fondamentale condividere strategie, attività di promozione e programmazione con il Presidente Pasqualino Monti, con il quale abbiamo costruito uno stretto rapporto di fiducia, abbiamo le stesse idee e ci muoviamo sulla medesima linea.

Voglio ricordare, inoltre, che, come amministrazione, ci stiamo muovendo sul fronte del GNL e dell’idrogeno, e abbiamo candidato la nostra città a diventare polo nazionale. Guardare al gas naturale è essenziale per aprirci porte che, di riflesso, porteranno a Gela nuova linfa occupazionale, senza per questo dover riproporre lo scempio dei decenni scorsi dovuto all’industrializzazione pesante. Non solo, gli scenari aperti dal conflitto in Ucraina ci hanno fatto capire quanto sia importante essere autosufficienti sotto il profilo delle materie prime, e credo sia una lezione che dobbiamo fare nostra immediatamente.

Nell’esprimere, quindi, tutta la mia soddisfazione per l’ingresso nell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, confido nel lavoro che Monti saprà adesso fare sul nostro territorio, per renderlo appetibile, all’avanguardia, moderno, strategico. Noi siamo e saremo pronti a fare la nostra parte. Del resto, l’Autorità ha già fatto sua anche la formula “Smart port”, un progetto del valore di oltre 22 milioni di euro che mira ad interventi integrati di efficientamento energetico delle strutture portuali con l’introduzione di innovative tecnologie smart e IoT (Internet of things), e nulla toglie che Gela possa essere rapidamente messa nelle condizioni di aderire, con tutti i vantaggi del caso.

Questo, come detto all’inizio, ritengo sia un importante risultato di questa amministrazione, e non posso che andarne fiero”.

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